I tribunali non sono d’accordo con il Tesoro e affermano che le persone soggette alla “Legge Beckham” non sono tenute a pagare le tasse sulle loro abitazioni

*Le autorità fiscali sostengono che dovrebbero pagare ogni anno l’1,1% o il 2% del valore catastale dell’immobile.

L’Alta Corte di Giustizia di Madrid (TSJM) ha preso una decisione contraria a quella del Tesoro. Ha affermato che i cittadini stranieri che si trasferiscono in Spagna e usufruiscono di una normativa fiscale speciale denominata Legge Beckham non sono tenuti a pagare le tasse sulla loro abitazione principale.

Il 17 giugno, il Tribunale Economico-Amministrativo Centrale (TEAC) ha deciso di seguire la stessa linea e ha affermato che tali persone devono comunque pagare una somma denominata reddito immobiliare imputato sulla loro abitazione.

Ciò significa che devono pagare il 2% del valore catastale dell’immobile o l’1,1% se il valore è stato modificato dopo il 2012.

Tuttavia, il 17 settembre, il TSJM ha preso una decisione diversa, confermando i criteri stabiliti il 6 maggio 2024. Il tribunale ha spiegato che, anche se l’IRNR, per logica, non è destinato a coprire le abitazioni degli stranieri poiché è pensato per le persone che non vivono in Spagna, coloro che rientrano nella Legge Beckham vivono nel Paese ai fini fiscali. Questi individui sono contribuenti dell’imposta sul reddito che, per cinque anni, hanno la possibilità di pagare l’IRNR ma mantengono comunque le condizioni dell’imposta originale. Pertanto, l’esenzione per le residenze primarie dovrebbe applicarsi anche a loro.

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6 comentarios en “I tribunali non sono d’accordo con il Tesoro e affermano che le persone soggette alla “Legge Beckham” non sono tenute a pagare le tasse sulle loro abitazioni”

  1. Buonasera. Scusate ma davvero c’e’ un punto che non riesco a capire. In che modo l’interpretazione data dall’Alta Corte di Giustizia di Madrid (TSJM) sulla non applicazione del reddito immobiliare imputato ai beneficiari della Legge Beckham entra in contrasto con la posizione ufficiale del Tesoro e quali argomentazioni il tribunale utilizza per giustificare questa esenzione?

    1. Salve Giovanni, ecco varie possibili interpretazioni sugli effetti/motivi del contrasto tra i tribunali riguardante questo aspetto della Ley Beckham.
      L’interpretazione del Tribunal Superior de Justicia di Madrid (TSJM) sulla non applicazione della renta inmobiliaria imputada (reddito immobiliare imputato) per i beneficiari del regime noto come “Ley Beckham” ha creato un forte contrasto con la posizione ufficiale del Tesoro (“Hacienda”). Ecco come si possono spiegare le divergenze e le argomentazioni del tribunale:
      ________________________________________
      1. Posizione del Tesoro / Amministrazione fiscale
      o La Agencia Tributaria (l’autorità fiscale spagnola) sostiene che i contribuenti sotto il regime Beckham debbano dichiarare la “renta inmobiliaria imputada” sulla loro vivienda habitual (abitazione principale). (El Debate)
      o Questo perché, secondo l’interpretazione dell’amministrazione, quando si applica il regime speciale (art. 93 della LIRPF), si calcola il reddito imponibile secondo le regole dell’IRNR (Imposta sul Reddito dei Non Residenti). E tali regole non prevedono un’esenzione per la vivienda habitual. (eleconomista.es)
      o In concreto, il Tesoro / il TEAC (Tribunal Economico Administrativo Central) ha emesso una risoluzione (17 luglio 2025) che conferma che si deve applicare l’imputazione su base catastale (1,1% o 2%) anche per l’abitazione principale dei contribuenti Beckham. (cuatrecasas.com)
      2. Posizione del TSJM
      o Il TSJM, con la sentenza del 6 maggio 2024 (Recurso 685/2022, ECLI: ES:TSJM:2024:5575), ha adottato un criterio contrario a quello del Tesoro. Secondo il tribunale, i beneficiari della Ley Beckham non devono imputarsi reddito immobiliare per la loro abitazione principale. (todanelo.com)
      o Più recentemente (27 settembre 2025), il TSJM ha ribadito questa posizione e ha ordinato la restituzione delle somme versate indebitamente da un contribuente sotto questo regime. (primeralecturaediciones.com)
      o Quindi, il contrasto è forte: l’amministrazione tributaria (Tesoro) vuole che venga applicata l’imputazione, mentre il TSJM dice che non spetta per la vivienda habitual nei casi Beckham.
      Il TSJM fonda la sua decisione su diversi argomenti giuridici coerenti. Ecco i principali:
      1. Natura del regime Beckham (art. 93 LIRPF)
      o Il tribunale sottolinea che il regime speciale dei “impatriados” (Ley Beckham) non è un regime tributario completamente separato, ma fa parte dell’IRPF.
      o Anche se il contribuente calcola la sua imposta secondo le norme dell’IRNR, mantiene la condizione di residente fiscale per il sistema IRPF. Il TSJM considera che non perde il “status” IRPF anche durante gli anni in cui opta per il regime speciale.
      2. Interpretazione sistematica delle norme
      o Il TSJM fa un’interpretazione sistematica della normativa: non può considerare isolatamente la norma dell’IRNR che definisce la base per l’imputazione (“art. 13.1.h) TRLIRNR”), ma deve guardare anche alle remessioni ad altre disposizioni.
      o In particolare, il tribunale evidenzia che il TRLIRNR (Testo della legge IRNR) rimanda – per il calcolo della “renta imputada” – ad alcune disposizioni dell’IRPF. Secondo il TSJM, il articolo 24.5 del TRLIRNR rimanda al “articolo equivalente” del testo IRPF (nell’epoca precedente, era l’art. 87 del TR IRPF), il quale a sua volta rimanda all’articolo 85 della LIRPF, che esclude la vivienda habitual dall’imputazione.
      3. Finalità del regime
      o Il tribunale interpreta la finalità stessa del regime Beckham come quella di attrarre talenti internazionali. Se si imponesse l’imputazione della renta inmobiliaria sulla abitazione principale, si renderebbe il regime meno vantaggioso, vanificando in parte lo scopo di incentivare impatriati di alto profilo.
      o Il TSJM ritiene che negare l’esenzione della vivienda habitual sarebbe un trattamento più gravoso e ingiustificato rispetto ad altri contribuenti residenti.
      4. Capacità contributiva / principio di economicità
      o Alcuni commentatori citano anche un argomento legato al principio di capacità economica: tassare la “renta imputada” su una casa che è effettivamente utilizzata come residenza principale può significare imporre un reddito fittizio che non rispecchia una reale capacità reddituale aggiuntiva.
      o Il TSJM sembra condividere questa preoccupazione, considerando che l’imposta su redditi imputati in situazioni in cui non c’è un effettivo uso speculativo dell’immobile (ad esempio, non affittato) rischia di essere meno coerente con la natura del regime Beckham.
      • Il contrasto tra l’Amministrazione fiscale e il TSJM crea insicurezza giuridica per i contribuenti Beckham: da una parte l’amministrazione chiede il pagamento, dall’altra i tribunali (almeno in Madrid) dicono che non va fatto.
      • Questa divergenza potrebbe spingere i contribuenti a chiedere rimborso di quanto pagato in eccesso, se le sentenze del TSJM vengono confermate.
      • Potrebbe anche essere necessario un intervento da parte del Tribunale Supremo per stabilire un criterio più uniforme. Alcuni commentatori evidenziano che la disparità tra decisioni amministrative e giuridiche apre la porta a questo tipo di ricorsi.
      • Infine, il caso potrebbe avere anche implicazioni europee, perché la giurisprudenza su regimi speciali (“impatriados”) e tassazione immobiliare può essere esaminata anche alla luce del diritto dell’Unione Europea.

  2. Salve, vorrei sapere quali sono i principali vantaggi fiscali offerti dalla Legge Beckham rispetto al sistema generale dell’IRPEF, in particolare per quanto riguarda le aliquote fiscali e l’ambito territoriale dei redditi tassati?

    1. Salve Francesco, Ottima domanda. La “Legge Beckham” spagnola (regime speciale per lavoratori impatriati, Régimen Especial para Trabajadores Desplazados) offre diversi vantaggi fiscali rispetto al regime IRPF “ordinario” in Spagna. Ecco i principali, con un’analisi su aliquote e ambito territoriale:
      1. Aliquota fissa sul reddito da lavoro
      o Con la Legge Beckham, i redditi da lavoro (dipendente) ottenuti in Spagna sono tassati con un’aliquota fissa di 24 % fino a 600.000 €.
      o Se il reddito da lavoro in Spagna supera i 600.000 €, l’aliquota sale al 47 %.
      o Questo è più vantaggioso rispetto al sistema IRPF ordinario, dove l’aliquota è progressiva e può arrivare fino al ~47% ma su scaglioni più bassi o medi alti, a seconda della regione e del reddito.
      o Il regime fisso rende il carico fiscale più prevedibile per lavoratori altamente qualificati o con stipendi elevati.
      2. Ambito territoriale (“territorialità”) della tassazione
      o Uno dei vantaggi chiave è che sotto questo regime speciale, il contribuente è tassato solo sul reddito prodotto in Spagna (“redditi di fonte spagnola”).
      o I redditi esteri (redditi generati al di fuori della Spagna) in genere non sono tassati in Spagna, a condizione che non rientrino in alcune eccezioni.
      o In particolare, rendimenti da capitale estero (dividendi, interessi, plusvalenze estere) possono essere esenti durante il periodo di regime Beckham.
      o Inoltre, per l’imposta sul patrimonio (“wealth tax”), si paga solo sui beni localizzati in Spagna: gli attivi esteri non entrano nella base imponibile patrimoniale sotto il regime Beckham.
      o Un altro aspetto: le persone che beneficiano di questo regime spesso non sono obbligate a presentare il Modello 720 per dichiarare i beni esteri, semplificando gli adempimenti fiscali legati a patrimoni all’estero.
      3. Durata limitata ma significativa
      o Il regime Beckham può essere applicato per sei anni: l’anno in cui il contribuente cambia residenza fiscale in Spagna + i 5 anni successivi.
      o Questo limite temporale rende il regime una sorta di “tax holiday” per chi si trasferisce, ma non permanente.
      4. Esenzione o trattamento agevolato di altri redditi
      o Per i redditi da “savings” (risparmio), come interessi, dividendi o plusvalenze su fonti spagnole, si applicano le aliquote tipiche del regime dei risparmi (“savings tax rates”), non l’aliquota fissa del lavoro. Secondo alcune fonti, queste aliquote risparmio possono essere nella fascia ~19 %-28% a seconda dell’importo.
      o Questo consente, quindi, una tassazione più favorevole anche su altri tipi di reddito, rispetto al regime IRPF generale, soprattutto per chi ha investimenti.
      5. Sicurezza fiscale e pianificazione
      o L’aliquota fissa rende più semplice pianificare il proprio carico fiscale, perché non si è soggetti a scaglioni progressivi variabili.
      o Essendo tassato “come non residente” su parte dei redditi, il contribuente ha meno esposizione al fisco su redditi esteri, che diversamente sarebbero soggetti al regime IRPF standard.
      • Per accedere al regime Beckham ci sono condizioni: ad esempio, il contribuente non deve essere stato residente fiscale in Spagna nei 5 anni precedenti.
      • Non tutto il reddito estero è automaticamente esente: ci possono essere eccezioni e bisogna valutare caso per caso (dipende tipo di reddito, attività, ecc.).
      • Il regime può comportare rinunce: ad esempio, alcune deduzioni o benefici fiscali che un residente normale potrebbe usare non sono applicabili.
      • Quando il regime scade (dopo i sei anni), il contribuente tornerà a essere tassato con il regime IRPF ordinario su tutti i redditi (mondiali), il che può comportare un salto fiscale.

      In sintesi, la Legge Beckham in Spagna è molto vantaggiosa soprattutto per:
      • Professionisti stranieri con redditi da lavoro elevati (soprattutto quelli con reddito da lavoro > medio alto), grazie all’aliquota fissa del 24% su una quota importante del reddito.
      • Chi ha anche redditi / investimenti all’estero, perché può ridurre o evitare la tassazione spagnola su quei redditi (in base al tipo), grazie all’applicazione di un criterio “territoriale” piuttosto che “mondiale”.
      • Persone con un patrimonio importante all’estero, in quanto non sarebbero tassati su quegli assets sotto il regime Beckham (solo i beni in Spagna contano).
      Tuttavia, non è sempre la scelta giusta per tutti: dipende dal tipo di reddito che si ha, dalla struttura patrimoniale e dai piani di lungo termine, soprattutto considerando che il regime ha una durata limitata. Spero di essere stato esauriente. Un saluto, Francesco Nuzzi Email: francesco@barcelonaglobalservce.com

  3. Buonasera, qual è la procedura amministrativa necessaria per richiedere l’applicazione della Legge Beckham, quali documenti devono essere presentati e quali conseguenze può avere la presentazione della domanda oltre il termine stabilito?

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