
Il periodo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi 2026 in Spagna (Modelli 100 e 151), relativo all’anno fiscale 2025, va dall’8 aprile al 20 Giugno. Ecco tutte le scadenze principali da tenere a mente quando prepari la tua dichiarazione dei redditi:
• 8 aprile → Inizio della presentazione online tramite Renta Web o l’app dell’Agenzia delle Entrate
• 29 aprile → Si apre il periodo per fissare un appuntamento per presentare la dichiarazione dei redditi per telefono
• 6 maggio → Inizia la presentazione per telefono tramite il programma “Le Llamamos”
• 29 maggio → A partire da questa data, è possibile richiedere un appuntamento per presentare la dichiarazione dei redditi di persona
• 1 giugno → Inizia la presentazione della dichiarazione dei redditi di persona
• 25 giugno → Scadenza per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi con debito fiscale e addebito diretto
• 20 giugno → Fine ufficiale della stagione di presentazione delle dichiarazioni dei redditi
Per l’esercizio fiscale 2025, saranno tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, tra gli altri, i contribuenti che hanno percepito un reddito da lavoro dipendente superiore a 22.000 euro da un unico datore di lavoro o a 15.876 euro da due o più datori di lavoro, nonché coloro che erano registrati come lavoratori autonomi.
La campagna fiscale del 2026 introduce una novità: una detrazione fiscale di 340 euro che esenta dall’imposta sul reddito per tutto il 2025 coloro che hanno percepito il salario minimo (SIM). Inoltre, tale misura sarà applicata gradualmente ai contribuenti con un reddito annuo inferiore a 18.276 euro. Ma non è tutto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato una riduzione fiscale che si applicherà a questi lavoratori a basso reddito nelle loro dichiarazioni dei redditi del 2027.
L’obiettivo è che i lavoratori che beneficiano dell’aumento del salario minimo – fissato a 17.094 euro all’anno per il 2026 (1.221 euro al mese in 14 rate) – recuperino l’imposta sul reddito trattenuta dalle loro buste paga al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. La misura, che si applicherà all’anno fiscale 2026 e si rifletterà nella dichiarazione dei redditi del 2027, affronta il cosiddetto “errore di scatto”, per cui anche un aumento salariale molto modesto determina un aumento sproporzionato delle imposte.
Per questo motivo, il Tesoro spagnolo ha deciso di aumentare la detrazione — creata per colmare il divario tra la soglia di esenzione fiscale e il nuovo salario minimo — da 340 euro a 591 euro ed estenderla ai contribuenti con redditi annuali inferiori a 20.000 euro. Ciò garantisce di fatto un’aliquota fiscale dello 0%. Secondo i calcoli del governo, i lavoratori che percepiscono il salario minimo pagheranno 365 euro in meno di tasse rispetto al 2025.
Quali saranno le conseguenze sulla dichiarazione dei redditi del 2026
Il prossimo aprile segnerà l’inizio della campagna fiscale 2025 e i lavoratori che lo scorso anno hanno percepito il salario minimo – fissato a 16.576 euro all’anno – potrebbero avere diritto a un rimborso dell’imposta sul reddito. Se il reddito da lavoro totale non supera il salario minimo, il rimborso è pari a 340 euro. Al di sopra di tale importo, il rimborso viene ridotto applicando un coefficiente di 0,2 alla differenza tra lo stipendio (che deve essere inferiore a 18.276 euro) e il salario minimo.
Ciò significa che un contribuente che ha guadagnato 17.200 euro nel 2025 avrà una differenza di 624 euro rispetto al salario minimo. Moltiplicando tale importo per 0,2 e sottraendolo dai 340 €, riceverà una detrazione di 215,20 €.
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