
L’assistenza sanitaria è un diritto fondamentale in Spagna e il suo sistema sanitario è noto per essere universale e di alta qualità. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come funziona il diritto all’assistenza sanitaria in Spagna, i diversi metodi per ottenere la copertura sanitaria, come si aggiungono i familiari come beneficiari e i requisiti per avere un medico di base e una tessera sanitaria in ciascuna delle comunità autonome spagnole.
Il diritto all’assistenza sanitaria in Spagna
Il sistema sanitario spagnolo si basa sul principio dell’universalità, il che significa che tutti i residenti hanno diritto all’assistenza medica, indipendentemente dalla loro nazionalità o dallo status lavorativo. Di seguito sono descritti i diversi gruppi che hanno accesso all’assistenza sanitaria in Spagna:
1. Lavoratori che pagano i contributi alla previdenza sociale:
I lavoratori che hanno un impiego e contribuiscono al sistema di previdenza sociale spagnolo hanno automaticamente diritto all’assistenza sanitaria. Sono compresi i cittadini spagnoli e i lavoratori stranieri che risiedono e lavorano legalmente in Spagna.
2. Stranieri con documento europeo S1:
I cittadini dell’UE che si trasferiscono in Spagna e ricevono una pensione o un sussidio da un altro Stato membro dell’UE possono ottenere la copertura sanitaria attraverso il documento europeo S1. Questo documento consente loro di accedere gratuitamente ai servizi sanitari in Spagna.
3. Persone senza risorse finanziarie:
Anche se non lavorano e non pagano i contributi alla previdenza sociale, anche le persone prive di risorse finanziarie hanno diritto all’assistenza sanitaria in Spagna. Possono richiedere l’assistenza sanitaria nella propria comunità autonoma e, a seconda della loro situazione, verrà loro assegnato un centro sanitario o un ospedale dove ricevere le cure mediche.
Aggiungere i familiari come beneficiari
Se siete titolari di un’assistenza sanitaria in Spagna, avete la possibilità di aggiungere come beneficiari il vostro coniuge o partner non sposato, nonché i vostri figli di età inferiore ai 26 anni. La procedura per farlo richiede di solito i seguenti documenti:
– Certificato di unione domestica o libretto di famiglia per i coniugi.
– Certificato di nascita o libretto di famiglia per i figli.
Una volta aggiunti come beneficiari, avranno diritto all’assistenza sanitaria alle stesse condizioni del titolare.
Incarico di medico di famiglia
In Spagna, l’assegnazione di un medico di famiglia avviene generalmente attraverso i seguenti passaggi:
– Registrazione (“Empadronamiento”): è necessario essere registrati nel comune di residenza. Questo vi permetterà di accedere ai servizi di assistenza sanitaria di base.
– Centro sanitario: dovete recarvi al centro sanitario più vicino e chiedere che vi venga assegnato un medico di famiglia. Di solito vi verrà assegnato un medico che lavora in quel centro.
Cambio di medico: se desiderate cambiare il vostro medico di famiglia, potete farne richiesta al vostro centro sanitario. I motivi più comuni sono il cambio di residenza o la preferenza personale.
Ottenere la tessera di assicurazione sanitaria nelle comunità autonome
Le comunità autonome spagnole possono avere procedure leggermente diverse per ottenere la Tarjeta Sanitaria Individual (STI). Di seguito sono descritte le procedure generali in alcune delle comunità autonome più grandi:
– Comunità di Madrid: per ottenere la STI è necessario recarsi al Centro de Atención al Usuario (CAU) con il NIE (Número de Identificación de Extranjero) e l’empadronamiento.
– Catalogna: fissare un appuntamento presso il CAP (Centre d’Atenció Primària) più vicino con il NIE e il numero di registrazione del censimento per ottenere la STI.
– Andalusia: recarsi al centro sanitario con il NIE e il numero di registrazione del censimento. Vi sarà assegnato un medico di famiglia e vi sarà consegnata la STI.
– Comunidad Valenciana: richiedere la STI presso il Centro sanitario con il NIE e l’empadronamiento. Nel corso della procedura vi verrà assegnato un medico di famiglia.
È essenziale verificare le procedure specifiche della propria comunità autonoma, poiché possono variare leggermente.
Conclusioni
Il sistema sanitario spagnolo è uno dei più avanzati e accessibili al mondo. Tutti i residenti, compresi i lavoratori che pagano i contributi alla previdenza sociale e i cittadini dell’UE con il documento europeo S1, hanno diritto all’assistenza medica. L’aggiunta di familiari come beneficiari, l’assegnazione di un medico di famiglia e l’ottenimento della tessera sanitaria sono passi essenziali per accedere ai servizi sanitari in Spagna, e queste procedure possono variare a seconda della comunità autonoma in cui ci si trova. È sempre consigliabile informarsi presso le autorità locali o il centro sanitario più vicino per avere informazioni aggiornate sulle procedure e i requisiti specifici della propria zona.
Per ulteriori informazioni, contattare BarcelonaGlobalService all’indirizzo francesco@barcelonaglobalservice.com. (Sito web: https://barcelonaglobalservice.com/; Facebook: https://www.facebook.com/Barcelonaglobalservice; Linkedin: https://www.linkedin.com/company/bcnglobalservice/ ; Instagram: https://www.instagram.com/barcelonaglobalservice/ ).

Salve, per poter avere un medico di base posso richiederlo solo col NIE? vivo a Barcellona. Un saluto
Salve Vittorio, il NIE non e’ indispensabile pero’ occorre avere obbligatoriamente alcuni requisiti, quali risultare un lavoratore in attivo e avere l’empadronamiento. Mi contatti pure a francesco@barcelonaglobalservice.com per maggiori dettagli. Un saluto
Salve, vorrei riuscire ad avere l’assistenza snaitaria in Spagna utilizzando il modulo S1, sono pensonato e iscritto all’¡AIRE, vivo in Andalucia. Potreste aiutarmi? Un saluto
Gentile Gianni, assolutamente si, mi scriva cortesemente a francesco@barcelonaglobalservice.com Un saluto
Buongiorno, vivo a Valencia, lavoro e ho la tessera verde da residnete UE (Certificado de registro de ciudadano de la Unión Europea), anche mio figlio minorenne ha lo stesso documento. Come faccio a fargli avere diritto all’assistenza sanitaria completa al fine di fargli assegnare un pediatra? Grazie mille, un saluto
Gentile gianluca, il diritto all’assistenza sanitaria di suo figlio minorenne dipenderà da vari fattori (Se lei stia lavorando oppure no, se sia in possesso di un documento europeo S1, se suo figlio risulti registrato nel «padron municipal», etc..). Mi scriva pure a francesco@barcelonaglobalservice.com spiegandomi la sua situazione nei dettagli. Un saluto
Ho una domanda, sto lavorando in Spagna ma non ho mai avuto il Certificado de registro, ho ancora il NIE su foglio bianco (Certificado de no residente), vivo a madrid. non ho mai chiesto la tessera sanitaria, ho diritto ad averla assieme a un medico di base? Saluti
Salve Fabio, se sta lavorando, ovvero pagando contributi presso la Seguridad Social spagnola, ed e’ «empadronado» nella sua provincia di residenza, può’ benissimo richiedere il rilascio della tessera sanitaria locale e farsi assegnare un medico di famiglia, pur avendo ancora un «Certificado de no residente», ovvero il documento bianco. Se avesse bisogno di supporto su questo procedimento mi scriva a francesco@barcelonaglobalservice.com Un saluto
Ho impadronamento e tessera sanitaria, vivo a Barcellona e vorrei sapere, se possibile, se è possibile fare visite di prevenzione senologica come la mammografia e ecografia al seno. Grazie per una risposta
Salve Silvana, per poter aver diritto alla tessera sanitaria locale del catsalut oltre all’empadronamiento, che ha, dovrebbe anche risultare lavoratrice in attivo, oppure avere un modello S1 rilasciato dalla sua ASL italiana, oppure ancora avere un familiare (o coniuge) residnete in Spagna, e avente anche lei/lui diritto all’assistenza sanitaria. Ad ogni modo in certi casi, qualora vi fosse una situazione di urgenza, il CatSalut potrebbe emetterle una tessera sanitaria provisoria, anche se non avesse tutti i requisiti per averne diritto. Le consiglierei di recarsi presso il CAP piu’ vicino e far presente la situazione. Un saluto
Buona sera,
una cittadina iscritta all’aire a Buenos Aires che non ha tessera sanitaria. Come deve fare per ricevere assistenza sanitaria se è temporaneamente in Spagna?
Salve Veronica, l’S1 si può richiedere esclusivamente se si percepisce una pensione (contributiva) dall’italia, e si ha una tessera sanitaria italiana. Un saluto
Salve.
Ho notato che manca la categoria di chi vive di rendita finanziaria (categoria ignorata da tutti) e perciò vorrei chiedere come deve comportarsi chi volesse trasferirsi in caso di:
4. Inoccupati non pensionati, ma con sufficienti risorse finanziarie.
Grazie
Gentile Mario,
La ringrazio per aver contattato BarcelonaGlobalService.
In effetti il caso da lei posto e’ molto raro e,per questo, non e’ stato trattato nel blog, e di cio’ chiedo venía.
innanzitutto occorrerebbe capire se la rendita finanziaria è ottenuta in Spagna, dato che se provenisse dall’estero non avrebbe alcun valore (ma questo avrebbe piu’ a che fare con l’ottenimento di un «Certificado de registro de ciudadano de la Unión Europea» – tessera verde da residente UE – piuttosto che con l’assistenza sanitaria, che più’ dal fisco dipende dalla previdenza sociale.
A parte questo, e oltre a essere «empadronado», un non pensionato ha la possibilità’ di ottenere il diritto all’assistenza sanitaria in tali casi:
Avendo un coniuge, lavoratore/trice in Spagna, avente a sua volta diritto all’assistenza sanitaria
Richiedendo un certificato al consolato italiano più’ vicino (Purtroppo non saprei dirle il nome di tale certificato, essendo richiesto davvero molto raramente) che certifichi che il richiedente non percepisce pensione nel suo paese di residenza,non svolge attività’ lavorativa e, soprattutto, NON ha diritto all’assistenza sanitaria tramite altre vie. Portando tale certificato assieme el certificado de empadronamiento presso il CAP più vicino dovrebbero essere in grado di assegnarle un medico. Se avesse difficoltà’ con il consolato (cosa peraltro abbastanza probabile) potrà’ richiedere lo stesso certificato presso un Patronato Italiano (Ve ne sono vari su tutto il territorio spagnolo), l’importante e’ che venga redatto in Spagnolo
Vi sarebbe anche una terza opzione,che per la verita’ nei casi come il suo utilizziamo spesso, ovvero l’apertura di una partita IVA in Spagna che,pur non fatturando nulla, farebbe si che lei possa pagare i contributi previdenziali mensili (87,7 Eur al mese per il primo anno di attività (Non conosco la sua età e se soffre di patologie particolari,, ma molto probabilmente le costerebbe molto meno di qualunque tipo di «Polizza sanitaria privada SIN COPAGO» con le principali compagnie (DKV, Adeslas, Sanitas, Mapfre), prorogabili per un altro anno a patto che la fatturazione sia molto bassa o nulla). In tal modo, risultando lavoratori avrebbe diritto immediato all’assistenza sanitaria piena.
Cordialmente,
Francesco Nuzzi
Fantastico, molto interessante!
Per quanto riguarda il secondo punto, però, ottenere un certificato basato sulla negazione (ogni anno, per sempre) potrebbe essere tecnicamente impossibile.
Una copia della dichiarazione dei redditi italiana potrebbe provare (ma solamente a livello di autocertificazione) che il cittadino non percepisce redditi né da pensione né da lavoro.
Inoltre l’iscrizione all’AIRE prova la perdita automatica del diritto all’assistenza sanitaria pubblica (salvo 90 giorni l’anno di permanenza in Italia) e quindi qui siamo a posto.
Ma il ricevere «assistenza sanitaria tramite altre vie» potrebbe includere la via della polizza privata e, a quel punto, non penso che esista un’autorità in grado di indagare, accertare e certificare che un cittadino NON abbia stipulato alcuna polizza sanitaria privata in Europa. A meno che non esista un database mondiale di persone assicurate privatamente.
Se questi miei dubbi fossero validi, il principio di universalità che si legge all’inizio di questo articolo sarebbe confutato:
«tutti i residenti hanno diritto all’assistenza medica, indipendentemente dalla loro nazionalità o dallo status lavorativo».